I diritti della fantasia - Gli abissi del Tiepolo - Tomaso Montanari
Nel primo episodio della serie “Gli abissi del Tiepolo”, prodotta da Land Comunicazione, per la regia di Luca Criscenti, vediamo Montanari sulle tracce dei primi passi di Giovan Battista Tiepolo nella sua città natale, Venezia. Lo storico dell’arte chiarisce subito che ci troviamo di fronte ad una concezione tutt’altro che naturalistica, un universo onirico dove la vera realtà è il sogno. E i sogni di Tiepolo sono fatti di angeli, figure seminude, nuvole rosa e magnifici cavalli bianchi che appaiono nella Caduta di Fetonte, l’affresco di Villa Baglioni a Massanzago, la sua prima grande opera a carattere mitologico. Fino ad una delle ultime realizzazioni, il soffitto di Villa Pisani, a Stra, sulle rive del Brenta, con gli stessi committenti raffigurati come personaggi mitologici che si affacciano fra drappi barocchi e squarci di cielo. I due estremi temporali, l’alba e il tramonto della vita di un maestro, affermano entrambi “diritti della fantasia”, come spiega Montanari.