La Trasfigurazione di Raffaello secondo Barbara Jatta
L’opera è "la più celebrata, la più bella e la più divina" secondo il Vasari. É l'ultimo dipinto eseguito da Raffaello: il suo testamento spirituale. Direttamente dalla sala VIII della Pinacoteca Vaticana, che dal 1932 custodisce il capolavoro, il Direttore dei Musei Vaticani Barbara Jatta ci racconta la genesi e le vicende che hanno riguardato la famosa pala che raffigura due episodi narrati in successione nel Vangelo di Matteo: la Trasfigurazione in alto, con il Cristo in gloria tra i profeti Mosè ed Elia, e, in basso in primo piano, l'incontro degli Apostoli con il fanciullo ossesso che verrà miracolosamente guarito dal Cristo al suo ritorno dal Monte Tabor.