Giovanna Capitelli - Il disegno a Roma prima e dopo Napoleone. Spazi, pratiche, linguaggi
In che modo si praticava il disegno a Roma quando José de Madrazo, considerato il miglior rappresentante del Neoclassicismo spagnolo, vi soggiornò stabilmente tra il 1803 e il 1818? Quali erano gli spazi e le istituzioni in cui gli artisti meditavano con la grafica? Quali opere d'arte antica e moderna interessavano maggiormente i giovani artisti in formazione? Quali sperimentazioni tecniche e stilistiche si svolgevano sulla carta nelle botteghe e nel mercato dell'arte? La conferenza tenuta nel 2025 al Museo del Prado di Madrid da Giovanna Capitelli - dell’Università degli Studi Roma Tre - ha cercato di fornire una risposta a queste domande e di ricostruire il contesto in cui si sviluppò l'attività romana del pittore spagnolo, i modi in cui si associò a influenti membri delle comunità tedesche, francesi e italiane - come Christian Reinhart, Jean-Auguste-Dominique Ingres, Jean-Baptiste Wicar o Gaspare Landi - fornendo così una panoramica della scena artistica cosmopolita della Città Eterna, tra la cultura neoclassica e le prime avvisaglie del Romanticismo.